lunedì, marzo 31, 2014

Idea innovativa: su Instagram storytelling interattivo


Ah, beh, complimenti, a questa non ci sarei mai arrivato.

Il modello è quello classico della storia con degli snodi - cioè a un certo punto del racconto devi decidere se fai una cosa o se ne fai un'altra - e di conseguenza il racconto procede in una direzione o in un'altra.

Nato con i cosiddetti "Adventure Book" o "Gamebook" (su carta) dove sostanzialmente dovevi saltare un po' di pagine, è poi proseguito con avventure testuali sui primi computer e PC (si veda ad es. il ai suoi tempi famoso gioco di HHGTTG ) e noto come "Text Adventures".

L'abbiamo visto poi su molte altre piattaforme, incluso YouTube (si veda questo bell'esempio).

Ora, in un tour de force intelligente (e utile? sarebbe da vedere i numeri...) la casa editrice McMillan ha lanciato una versione interattiva e tutta su Instagram per promuovere "Thirteen", uno dei suoi libri. 

Accoppiando all'experience anche un concorso che permette di vincere premi - il tutto per cercare di stimolare alla lettura (e all'acquisto di libri) i teenagers (mica facile).

Se volete provare, andate (da mobile) su Instagram, cercate @thirteen...e giocate.
Di per se' non un'experience da urlo - ma sicuramente una cosa nuova.

venerdì, marzo 28, 2014

I Numeri di Tumblr: Infografica

Interessante infografica ricca di fatti e cifre su una piattaforma che non tutti in Italia conoscono e apprezzano...

Qui ve ne metto una versione in scala, per vedere l'Infografica in dimensioni maggiori, ecco il link e la fonte: http://websitehostreview.com/tumblr/



How Big is tumblr?
Source: WebsiteHostReview.com

giovedì, marzo 27, 2014

Fulminante: La Pensilina coi Meteoriti (e non solo)

Ah, beh, continuiamo così, facciamoci del male col #terrorvertising :-)

Pensilina con il trucco: uno schermo che proietta immagini terrificanti, tipo il meteorite che viene a terminare l'esistenza delle persone in attesa del bus o alieni e mostri pronti a farsene un gustoso snack.

Da Pepsi Max.
Avendo gestito per parecchi anni Pepsi come cliente in passato, ormai non mi stupisco più di niente. Un discreto modo per catturare un po' d'attenzione verso il claim, la strategia: un prodotto incredibile, visto il gusto che ha pur essendo senza zucchero.

Ma anche un modo di fare casino e basta. Bello l'aspetto della possibilità di interagire con il display, facendosi fotografate (guardate il video qui sotto), il che permette di amplificare e diffondere l'experience nei propri network sociali :-)



Per approfondimenti sul tema del terrovertising (ovvero azioni di comunicazione scherzosamente basate sulla paura), potete vedere qui i miei post precedenti.

mercoledì, marzo 26, 2014

Non si ferma il calo degli utenti Internet da PC: secondo Audiweb - 400.000 in un mese


Eccoci ancora una volta con i dati di uso di Internet in Italia, secondo Audiweb, per il mese di Febbraio 2014

In questo post parliamo solo dei dati da PC (casa, ufficio e altri luoghi); questo mese nella press release di Audiweb non si trovano i dati relativi a smartphone e tablet 

Andiamo subito a vedere i numeri principali.

Utenti da PC (persone che si sono collegati almeno una volta nel mese a Internet da un computer ): 27 milioni a Febbraio contro 27,4 milioni a Gennaio 2014. Per confronto a Dicembre erano 28 Milioni. A Novembre gli italiani che avevano accesso da PC erano 27,5 milioni.

Serie storica: Ottobre 2013 – 27,7 milioni, Settembre - 27.9 milioni contro i 26.7 milioni di Agosto. A Luglio erano 27 milioni, a giugno 27,4 milioni. A Maggio 2013 erano 28,5 milioni; ad aprile 2013 ne avevamo trovati 28,9 milioni. Il numero scende anche rispetto a Marzo: 29.3 milioni. A Febbraio erano 28,6 milioni ma a Gennaio eravamo 29.6 milioni (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie).

Naturalmente, per avere un quadro più completo della situazione bisognerebbe anche capire se c’è stato proprio un abbandono di Internet (magari giustificato da tagli alla spesa) o se invece un numero ampio di persone ormai accedano solo da device mobili…

Se andiamo a vedere chi si è collegato (da PC) nel giorno medio a Febbraio erano 13,5 milioni mentre a Gennaio 2014 trovavamo 13,2 milioni di utenti. Quindi un leggero recupero. A Dicembre però erano 13,6.

Serie storica: Novembre 13,4 milioni di utenti. Ottobre 2013 13,7 milioni. Erano 13.3 milioni nel giorno medio a Settembre 2013 contro gli 11 milioni di Agosto, i 12.8 di Luglio. A Giugno 13,5 milioni. 

A Maggio però la media è stata ben più alta: 14.2 milioni. Ad Aprile 2013 l’audience era di 14,3 milioni di utenti. A Marzo 14,8 milioni. A Febbraio 2013 14,6, Gennaio 14.7 milioni dopo la notevole inchiodata a Dicembre 2012 (14.1 milioni). 

Attenzione, se fate dei confronti, che alcune press release (e quindi i miei post relativi) danno i dati relativi alla popolazione “dai 2 anni in su”, altre invece dati sulla popolazione 11-74.

Quanto si sta in rete ogni giorno? Prosegue il calo anche qui: 1 ora e 16 minuti, contro 1 ora e 19’ del mese precedente. A Dicembre era 1 ora e 22 minuti (i dati precedenti li trovate cercando i post su Audiweb su questo blog)

Da qui in poi riprendo la press release:

L’audience online da PC nel giorno medio è composta nel 56% dei casi da uomini (7,5 milioni) e nel 44% da donne (circa 6 milioni). Si conferma il profilo piuttosto maturo degli utenti collegati da PC nel giorno medio, con il 49% dei casi tra i 35 e i 54 anni (6,6 milioni).

Sintesi dei dati Audiweb Objects Video febbraio 2014

Dai dati di Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video onlinenel mese di febbraio risultano 8,6 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, per un totale di 115 milioni di stream views e una media di circa 41 minuti di tempo speso per persona.
Nel giorno medio risultano 4,1 milioni le stream views, con 1,3 milioni di utenti che hanno dedicato in media 9 minuti e 36 secondi per persona alla visione dei contenuti video sui siti degli editori iscritti.






martedì, marzo 25, 2014

#(Epic)Fail? La birra rosa che sa di pesce... ma che non si sa moderare


Scrivo questo post abbastanza a caldo.
Mi perplimo.

La storia: Ceres annuncia online, con apposito sito, il lancio di un nuovo prodotto, una birra rosa. Lampone e Zenzero.


Che uno potrebbe pure pensare a un fake di qualche tipo... non fosse che c'è anche uno spot - fatto benino.
Quindi qualche soldo ce l'hanno pure speso dietro questa operazione, come minimo per inserire a computer la bottiglia in un qualche spot che magari in Italia non è mai andato. Insomma, dopo i primi 5 minuti in ufficio ci convinciamo che davvero è un'iniziativa dell'azienda.



O si potrebbe pensare a un pesce d'aprile; è presto, direte voi, non fosse per il fatto che c'è un countdown per il lancio del prodotto che finisce proprio il 1° Aprile.

Fosse tutto qui... ma la cosa che sta facendo discutere è che, come strumento di buzz, hanno chiesto alle persone di postare dei propri messaggi, opinioni... parole in libertà.
Che vengono postate senza moderazione, in tempo reale sul sito.


E quindi la gente si è sfogata e sta venendo pubblicato di tutto. Io ho postato, oggi pomeriggio per prova, il messaggio che vedete in apertura del post. Pubblicato in diretta.

E io mi sono tenuto... ma dai bestemmioni in poi si è visto di tutto.

Ora, dai casi di Cynar in poi (per non scomodare Skittles) si sa benissimo che se si lascia mano libera alla gente, sono guai (vedi anche il caso della città di Batman, in Turchia, per Durex :-). Mai pubblicare nulla che non sia stato moderato.

Anche perché se uno pubblica chessò, un messaggio pedopornografico, o un'incitazione alla violenza razziale... possono essere guai veri, e non solo #epicfail.

Di certo questa faccenda sta creando un certo buzz.
Ma non è vero che l'importante è che se ne parli, bene o male (a meno che non siate Oscar Wilde o un personaggio controverso dello spettacolo).

Ma io mi domando, a fronte di ciò che resta (vedi sotto), questa operazione, come contribuisce a rendere Ceres una marca più forte e appetibile - se Ceres è la marca che permette a chiunque di postare bestemmioni, madonne, allusioni sessuali, pirlate in libertà e così via? Cosa vogliamo associare alla marca?

Un errore da principianti? Troppo grosso per essere vero, nel 2014.
Un tentativo di fare buzz scappato di mano per sottovalutazione dell'imbecillità della gente (o della loro voglia di vedere se davvero il sito non è moderato e se qualsiasi cosa viene postata)?

Credo che a breve qualche cosa di più sapremo... (AGGIORNAMENTO: LEGGETE FINO IN FONDO AL POST, DOPO LE IMMAGINI)

Nel frattempo, allego qualche screen dump, hai visto mai sparisca roba nella notte... (post scritto verso le 22.30 del 24/3) :-)









AGGIORNAMENTO 

Ah-ha. Qualcuno pare si sia accorto del casino. Non so se l'ultima immagine che vi ho postato (qui sopra) sia davvero del boss. Ma di certo su Facebook stanno rispondendo alla crisi ('nzomma...) ecco:

AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO:
E' sparita dal sito la possibilità di inserire i propri messaggi.
Qualcuno però (vero Matteo? ;-) ha già provveduto a salvarli tutti a imperitura memoria.


E Adesso?
Mah, direi il solito ciclo dell'EpicFail di medio livello. Se non fanno puttanate (o succedono cose strane come nel caso di Euronics), tra 2-3 giorni ce ne saremo dimenticati tutti. Certo è che quando vedremo una Ceres per lungo tempo ci verrà in mente questa cosa. E scuoteremo la testa alzando gli occhi al cileo. Poi magari però ce la berremo lo stesso...

lunedì, marzo 24, 2014

LOL: Orange e i superpoteri. Twitter, ottimo esempio di engagement

Divertente (e furba) azione di comunicazione social dell'operatore francese Orange (telecomunicazioni mobili).

Obiettivo: creare engagement e interazione su Twitter - a supporto del lancio del suo potentissimo 4G.

Soluzione: lanciare un crowd coso - ovvero chiedere alle persone: "Se potessi avere un superpotere, quale sarebbe"? chiedendo una risposta su Twitter.

E, fino a qui, non se la sarebbe filata nessuno.

La genialata è stata di promettere (e fare) che le migliori risposte sarebbero state trasformate - in tempi brevissimi - in vignette da bravi illustratori. E le vignette, personalizzate in onore del proponente, pubblicate su Twitter.

Celebrando il collaboratore, dandogli qualcosa di cui essere fiero e bullarsi con gli amici :-)

Un gioco a vedere se ti pubblicano, uno stimolo a seguire e a interagire. E ad esporsi all'idea di fondo della campagna di prodotto.

Guardate gli esempi qui sotto... e tanti altri li trovate qui: https://twitter.com/Orange_France










venerdì, marzo 21, 2014

Grandi: il fake dell'acqua trasformata in vino... a fin di bene

Per una volta un'idea bella ma complessa.
Tipica operazione di Internet PR gestita attraverso un fake che poi viene rivelato.

La storia, per sommi capi:

Viene lanciata la notizia di un rivoluzionario gadget che, integrato con un'apposita app e pochi ingredienti aggiunti, è in grado di trasformare l'acqua in vino nel giro di pochi giorni, a casa propria (ok, stiamo parlando di nazioni enologicamente meno evolute della nostra...).

Di questa Miracle Machine si inizia a parlare molto in rete - anche perché si tratterebbe di un progetto in crowdfunding (il che è di moda).

Mashable sta al gioco, e fa un bell'articolo:


e inizia a girare il video di presentazione della macchina:


Salvo poi scoprire che non si tratta di trasformare l'acqua in vino ma il vino in acqua - si rivela infatti che tutta l'operazione è uno stunt dell'organizzazione no profit Wine to Water che si occupa di portare acqua potabile a chi non ha acqua da bere nel mondo.


Brillante e molto sofisticato. Qui leggete la storia: http://themiraclemachine.net/reveal/index.php#

"The disruptive program concept was initiated as a pro-bono campaign to support not-for-profit ‘Wine to Water’, an organization that provides people around the world with access to clean water, one of life’s basic necessities. In just under two weeks, the Miracle Machine went viral as more than 200,000 people watched the Miracle Machine video, nearly 600 media outlets around the world covered the story, 6,000 people tweeted about it. We now need to turn our attention to Wine to Water.

For one dollar, Wine to Water can provide clean water for one person for an entire year. Using a variety of water filters and wells, Wine to Water is changing lives at a fraction of the $499 price tag for the faux machine that so many were willing to buy. “For the cost of a bottle of fine wine, we provide a way to produce 99.9% pure drinking water to a family for up to five years and THAT is the true miracle,” says Doc Hendley, the founder of Wine to Water."

E qui guardate il video:

giovedì, marzo 20, 2014

Genio Coca-Cola: Al cinema sei sullo schermo (ma non dovresti)

Bella idea e grande prodezza tecnica, non banale.

L'idea: (in alcune nazioni) Coca-Cola ricorda agli spettatori di non far rumore al cinema. Perché se fai casino diventi parte dello spettacolo. Che, con te dentro, non è lo stesso.

Prendendo alla lettera l'idea... beh, per non rovinarvi la sorpresa vi dico solo di guardarvi il video.
Anche perché è abbastanza uno shock scoprire che nello spot ci sei dentro proprio tu :-)

Eccolo (insieme ad un paio di spot che passano al cinema che vanno guardati per avere il contesto):





mercoledì, marzo 19, 2014

Charity con il coinvolgimento crowd: Fondazione Mediolanum

Segnalo questa interessante iniziativa di Fondazione Mediolanum Onlus - una Onlus particolarmente attiva e presente sul fronte dell'aiuto ai bambini. (http://www.fondazionemediolanum.it/).

Il progetto si chiama Nutriamo il Futuro - ed è un bando, una opportunità data ad organizzazioni non profit di vedersi finanziate alla Fondazione le proprie proposte. I temi sono quelli del sostegno ai bambini, sostegno all'alimentazione e al loro benessere, sostenendo i bambini in condizione di disagio.

Fino al 31 Marzo c'è tempo per le organizzazioni di sottoporre i propri progetti, che saranno valutati - e i 20 migliori pubblicati online (i criteri di filtro sono sostenibilità economica, esperienza dell'organizzazione, incidenza dei costi di gestione...).

Saranno poi le persone, dal 7 al 30 Aprile a votare e a decidere online quali saranno i 3 progetti vincitori.


Votate anche voi. #nutriamoilfuturo

Ecco il video:

martedì, marzo 18, 2014

Libroleaks #4: ci stiamo avvicinando..

Il libro è ormai alle fasi finali di produzione.
A breve spero di potervi dare una data di disponibilità in libreria. E negli ebook store.

Per ora posso solo darvi un leak della copertina... :-P




Il Kit Blogger di Bref e l'Ambush nel bagno.

Sì, è proprio un selfie con un copriwater personalizzato.
Qualcuno di voi forse ricorda ancora il post in cui raccontavo dell'operazione di comunicazione più fuori in cui sono stato coinvolto come blogger  - ovvero il video personalizzato di Bref:

Rofl.L'agenzia (mi) dedica il video al blogger :-)))


Quest'anno sono stato (insieme a altri eminenti colleghi) oggetto di un nuovo attacco di comunicazione :-)

Opportuno quindi raccontarvelo - o meglio farvelo vedere - specialmente come fonte di ispirazione per chi si dedica a questo tipo di azioni.

Palma Gonfiabile
Il progetto è consistito nell'invio di un cartone contenente tutto il necessario per "trasformare il bagno in un paradiso", ovvero carta igienica personalizzata, asciugamani, copriwater, palma gonfiabile e adesivi da piastrelle.

Il tutto perchè sono tornati all'attacco i famosi pezzi di manzo dell'azione precedente, con una nuova operazione di engagement (che per un prodotto di quel genere, detergente/igienizzante WC non è roba banale).


Date un occhio anche a questo, allora:
https://www.youtube.com/user/brefballsband/flushtoparadise

Carta Igienica & Asciugamani

Pregevole l'idea dell'ambush nella toilette, nuovo vertice del bathroomvertising, guardate il video il fondo al post :-) (ne avrei parlato anche senza il Kit, IMHO, ma grazie lo stesso per il pensiero, in famiglia e in ufficio ci siamo fatti quattro risate. E grazie soprattutto per nn avermi fatto degli ambush nel mio, di bagno :-).



lunedì, marzo 17, 2014

Bella Idea. Far usare 300 per sostenere la Nazionale. Questa è Sparta 2, vive la France :-)

In occasione del match Francia - Olanda, Warner Bros ha pensato bene di attivare un'operazione di comunicazione a supporto di "300 l'alba di un impero" - con la buona idea di coinvolgere ed "ingaggiare il pubblico".

Ve la faccio breve - Sul sito (http://300empire.warnerbros.fr/) hanno reso disponibili un certo numero di Gif animate tratte dal film.
Rendendo poi possibile alle persone di completarle con un breve testo di supporto alla nazionale. E diffonderle su Twitter, Facebook.

Questa è Sparta, vi facciamo un mazzo così - il calcio in fondo è guerra quando si scontrano due nazioni ... e l'ideona è stata infilarsi - usando l'hashtag #FRAPB - nelle conversazioni ufficiali dei tifosi in merito alla partita. 

Quindi visibilità e in un contesto abbastanza giusto, in un thread che ha generato milioni e miliardi di tweet (vedi sotto).

Interessante :-)

PS: il match, giocato il  5 Marzo, è finito 2-0. Magari l'operazione ha funzionato e i galletti di Francia si sono ringalluzziti... mi domando se l'operazione non possa continuare anche per le prossime partite, magari per sostenere le vendite del DVD...

PPS: poi è lecito domandarsi quante gif siano state davvero fatte e diffuse sui social... ma l'idea è comunque bella

PPPS: ah, date un occhio anche a questo:
https://twitter.com/tousuncotefoot/status/441538202633904128/photo/1

PPPP(etc)S: ricordo l'altro post fatto su 300 (gente attiva e sveglia, quella di Warner, mi sa):

LOL Genio! Twitter: la guerra tra Warner e Oasis: questa è Sparta!


Ed ecco alcuni esempi di Gif personalizzate (così restano a futura memoria come case history, anche quando tireranno giù il sito)






venerdì, marzo 14, 2014

Apperò - la Gamification del Dating :-)

Dating, acchiappo... si potrebbe pensare che fossero attività già abbastanza ludiche di per se' :-)

Ma c'è chi ha individuato un'opportunità di differenziazione nell'affollato mercato dei servizi di accoppiamento dei profili - trovandosi un posizionamento unico e distintivo. E magari anche efficace.

Incrociando "Dating" e "Gaming" si ottiene il "Daming" o almeno è quello che sostiene PlayMe! (http://goplayme.com/)

In sintesi, la faccenda funziona così: dall'app e connettendosi a Facebook si settano un po' di filtri in modo da vedere solo profili vagamente affini ai propri gusti e desideri. A questo punto, se un profilo ci sembra interessante, possiamo fare un piccolo gioco.

Veniamo infatti sottoposti ad una serie di piccole domande, basate sui gusti della persona di cui stiamo vedendo il profilo. Domande generate automaticamente dall'app.

Se riusciamo a totalizzare un punteggio minimo, invece di sbloccare il solito badge, sblocchiamo la possibilità di poter mandare un messaggio alla persona che ci ha interessato.

Da lì in poi, se son rose fioriranno.

Furbo il modello di business.
Se canni le risposte, può riprovarci gratuitamente - ma con dei limiti (sostanzialmente deve aspettare per riprovarci). Altrimenti, se proprio uno ha fretta.. beh, può spendere un po' di soldi per facilitare e velocizzare il processo.

Guardatevi il video, che spiega bene :-)  


giovedì, marzo 13, 2014

Twitter lancia la settimana dei musei. Pregevole.

Twitter ha annunciato il lancio della settimana dei musei europei, dal 24 al 30 Marzo: #museumweek

L'iniziativa ha suscitato molto interesse anche da parte di musei di molte nazioni, tra cui l'Italia (ecco la lista aggiornata: https://twitter.com/TwitterItalia/museumweek/members)

L'idea è di usare Twitter per affrontare ogni giorno una tematica differente.

Una bella idea, per usare i media digitali per aiutare a diffondere la cultura (che come sapete, nel nostro paese scarseggia un bel po'...)

Approfondimento sul blog di Twitter : https://blog.twitter.com/it/2014/museumweek


Ecco un copia/incolla dal blog di Twitter

Per celebrare la ricchezza dei contenuti culturali attraverso Twitter, e dar vita a un’esperienza unica e coinvolgente che riunisca gli appassionati d’arte provenienti da tutta Europa, è nata la prima #MuseumWeek, la settimana dei musei su Twitter, che avrà luogo dal 24 al 30 marzo 2014.

La #MuseumWeek connetterà direttamente le persone con le strutture museali, con le opere d’arte, con la storia e le scienze, in un modo nuovo e interattivo, consentendo un accesso diretto ad alcuni fra i principali musei d’Europa e alle persone dietro a queste realtà. Oltre a interagire e coinvolgere i follower, la #MuseumWeek fornirà alle istituzioni partecipanti tutti gli strumenti necessari per raggiungere un nuovo pubblico e prendere parte a una conversazione ben più ampia.
La settimana si articolerà in diverse giornate a tema finalizzate a indirizzare la conversazione, che tutti saranno in grado di seguire attraverso l’hashtag#MuseumWeek. In Italia parteciperanno diversi musei tra cui il Sistema Museale di Roma Capitale (@MuseiInComune), il Museo del Novecento (@museodel900), il Museo delle Scienze di Trento (@MUSE_Trento) e Palazzo Madama di Torino (@palazzomadamato).

Altri approfondimenti:

http://techcrunch.com/2014/03/10/twitter-teams-up-with-galleries-in-museumweek-to-push-its-cred-with-culture-vultures/

mercoledì, marzo 12, 2014

13 anni dopo, BMW (USA) ci riprova con i Film? :-)


Grande nostalgia (mia) per una delle operazioni di content marketing più belle che mi ricordi.

The Hire. Da BMW Nord America. 2001.

Una serie di 8 minifilm. Girati da registi stellari (ad esempio Ang Lee, John Woo, Guy Ritchie, John Frankenheimer). Con attori di primo piano (inclusa Madonna). Thriller/azione, di altissima qualità, sia realizzativa che narrativa. Me li sono guardati (e li ho presentati in aula) molte volte.

Disponibili in download ai tempi in cui l'ADSL era solo un concetto nei laboratori di ricerca (ergo download di giorni).

Ne ho parlato spesso. Ad esempio qui (è la ripubblicazione di un articolo originariamente apparso su WebMarketingTools). 

Case History stellare, di quelle che hanno fatto la storia della comunicazione.

Un segnale fortissimo, all'epoca: i soldi conviene metterli nella produzione di content, più che nell'acquisto di spazi. Nella realizzazione di film belli e lunghi (8-10 minuti) e confidare nelle dinamiche social (e all'epoca non si parlava ancora di social network - MySpace nasce nel 2003) per farli girare.

Qualche anno fa (si veda questo altro mio post) BMW ha poi ripercorso la strada dei cortometraggi, ma con un altro spirito e direi un altro wow factor :-)

Esce ora la notizia che BMW ha deciso di riproporre il concetto. Ma dettagli zero. Stay Tuned. Io spero in bene, e se ho ragione, non vedo l'ora :-)

Certo che adesso, con tutti gli strumenti social, l'evoluzione del digital e del mobile...si possono fare cose allora impossibile. E la barra degli standard è alta. Sfida non semplice

Nell'attesa, vi ripropongo il primo film della serie. Coprotagonista.. Thomas Milian. Irriconoscibile :-)
Gli altri dovreste poterli vedere qui: 
http://www.bmwblog.com/2009/08/25/video-collection-bmw-films-the-hire/




Approfondimento:


PS: a scanso di equivoci, questo post non ha nessuna relazione con eventuali rapporti di business che io o l'azienda per cui lavoro possano avere con BMW Italia... :-)