lunedì, dicembre 30, 2013

venerdì, dicembre 27, 2013

Bellissimo: il miglior modo di far capire che regalo desideri. Da vedere.


Mooolto interessante.

Champ Sports vuole risolvere l'annoso problema dei regali.

Nel senso che tu desideri una cosa per Natale e la mamma (papà, zio....) ti regala tutt'altro.

Allora l'idea è di non lasciare spazio al dubbio; dirglielo in faccia non si può, non è elegante. Ma dirglielo a mezzo computer si può.

Quindi si sono inventati 2 modalità:

VIRAL VIDEO: dal sito di Champ Sports si può prelevare un video virale (ad es. gattini) da mandare alla mamma. Ma... con una personalizzazione che spiega chiaramente il prodotto che vuoi per Natale.

BANNER: molto subdola e guerrigliera. Impadronisciti del computer di papà e installa una cosetta... da lì in poi tutti i banner dei siti che visita il babbo saranno sostituiti da banner che gli spiegano chiaramente cosa vuoi per Natale, un vero takeover :-)

Grandi.

Ecco il video che mi sono realizzato. Coi Gattini (per salvaguardare la mia privacy, i numeri delle scarpe sono stati scelti randomicamente): bestvidsdaily.com/wishlist/624

E qui il video di presentazione dell'operazione:


lunedì, dicembre 23, 2013

ROFL... e ti ritrovi il salotto allo Stadio :-)


Scherzone.

Accetti un invito da un amico per andare allo stadio.

Lui ti porta allo stadio... e ti ritrovi che hanno svuotato il salotto di casa tua e l'hanno ricostruito in tribuna, per farti vedere la partita ancora più comodamente...

Azione di ambush marketing da parte della compagnia assicuratrice sponsor della squadra francese. Obiettivo? Fare buzz...

Ecco il video




E... se non ci sentiamo prima, Buon Natale!

sabato, dicembre 21, 2013

Riassunto della Settimana. Di cosa ho parlato sul mio blog?

Se non siete travolti dalle ultime propaggini dello shopping natalizio, vi siete persi qualche post del mio blog questa settimana, ecco che in spirito di servizio vi ripropongo titoli e link delle cose di cui ho parlato questa settimana.

Con l'occasione, ne approfitto per sporgere i miei più sentiti nella vostra direzione. Quindi Buon Natale e felice anno nuovo :-)

Da oggi al 7 Gennaio il blog sarà a mezzo servizio. Un po' posto, un po' no.
Buone vacanze :-)

Finalmente un #epicfail che funziona :-) Duracell

Indigesto :-) Promozione... in lattina per il videogioco, 9 portate in una sola scatoletta.

Friskies riunisce i gatti più famosi di Internet, Grumpy Cat è il suo testimonial... a fin di bene

Innovativo. Cliccate. Aiutate anche voi - basta un tweet - potete fare qualcosa per la povertà globale.

Cina: un fake per milioni e milioni di cinesi.

Perfetto: Intel Inside..le maglie del Barcellona

venerdì, dicembre 20, 2013

Perfetto: Intel Inside..le maglie del Barcellona

Keep it simple :-)

Se Intel sponsorizza le maglie del Barcelona... non è una grande novità e non crea buzz.

A meno che... non si resti fedeli alla marca e il logo lo si metta *all'interno* delle maglia :-)

Intel Inside... quando per essere visibili a volte è meglio nascondersi. 

E stare attaccati, strategicamente, al DNA della marca. Complimenti.

Ecco il video:



Intel sponsors inside of Barcelona's jerseys di FOX_Sports_Interactive

giovedì, dicembre 19, 2013

Cina: un fake per milioni e milioni di cinesi.


Quando si parla di Cina, si parla di grandi numeri. E se è un fake, diventa un fake di dimensioni colossali.

Contesto culturale: in Cina esiste il mito di un animale... mitologico (un po' come lo Yeti, o il mostro di Loch Ness...) che nessuno è mai riuscito a vedere.

Si chiama Qilin*

In Cina esiste una marca di lusso lanciata da poco.

Che non solo nessuno sostanzialmente ha mai visto, ma di cui non si è nemmeno sentito parlare. Una marca che si chiama Qeelin - in chiaro riferimento al chimerico animale.

Il Fake è consistito nel far credere al popolo che il Qilin esistesse davvero - realizzando foto e video, basati su ateriali d'archivio, che dimostravano come in realtà da anni si sapesse che il Qilin esistesse. E questi video sono stati posizionati su siti imprtanti e fatti girare sulle chat.

In Cina, un botto di persone ci sono cascate - 30.000 repost, 15.000 commenti in poche ore, 35 milioni di views in quattro giorni, un botto di persone che ci sono cascate in pieno.

Guardate il video, che spiega bene la case history:




*da Wikipedia: Il Qilin (麒麟), noto anche come Kylin, Kilin o Kirin, è una creatura della mitologia cinese e giapponese simile ad una chimera. La leggenda narra che appaia in contemporanea alla nascita di un uomo saggio. È spesso rappresentato come un mostro il cui corpo è completamente circondato da fiamme. Inoltre è frequentemente associato al punto cardinale dell'ovest, al posto della tigre bianca Byakko. Ciò è più comune in Cina che in Giappone. Nella lingua giapponese moderna, inoltre, tale nome è utilizzato per indicare la giraffa.

mercoledì, dicembre 18, 2013

Innovativo. Cliccate. Aiutate anche voi - basta un tweet - potete fare qualcosa per la povertà globale.


Uno dei rari appelli che mi permetto di fare sfruttando il mio blog.

Stiamo dando supporto a ActionAid e Oxfam per sensibilizzare il governo italiano a rispettare gli aiuti presi in tema di lotta alla povertà globale.

Basta poco: un tweet o una condivisione Facebook.
Fate pressione anche voi perché vengano rispettati gli impegni - e chi sta (molto) peggio di noi abbia una speranza.

Tra l'altro, è un interessante esempio di uso di uno strumento innovativo: Thunderclap

Aderite numerosi: è per una buonissima causa - e non vi costa niente, se non un tweet o un post su FB. Che dite, ce la possiamo fare?

Friskies riunisce i gatti più famosi di Internet, Grumpy Cat è il suo testimonial... a fin di bene


Per la serie mercoledì gatti (nuova rubrica del mio blog, vediamo se funziona in termini di audience...):

Friskies ha realizzato un'operazione a fin di bene.

Un video musicale i cui protagonisti sono i 5 gatti più famosi della Rete. Che si sono dati la zampa per i micetti meno fortunati di loro.

Ogni volta che il video viene visto, Friskies regalerà una latta di cibo ai gatti abbandonati, fino a un massimo di 500.000 scatolette.

Ah, scusate, come non detto: sono bastati pochissimi giorni e il video ha già abbondantemente superato il milione e mezzo di views... il che prova la potenza del catvertising.

Detto fra noi: la forza dell'idea... è l'idea. La realizzazione lascia alquanto da desiderare... o no?

In realtà l'operazione si inserisce in un contesto più ampio di celebrità feline; infatti Nestlé Purina aveva già scelto il famoso "Grumpy Cat" come suo testimonial di marca... sotto vi metto anche quel video, va, per completezza, visto anche che è carino.

Enjoy.


martedì, dicembre 17, 2013

Indigesto :-) Promozione... in lattina per il videogioco, 9 portate in una sola scatoletta.

Azione di autopromozione della catena di negozi di videogame... GAME.

Per non far perdere tempo ai giocatori, per non sprecare tempo prezioso a mangiare (tempo che potrebbe essere speso a giocare con il videogame riceuto a Natale)...

... si sono inventati il pranzo di Natale in scatola: tutte e 9 le portate del classico pranzo Natalizio comodamente sovrapposte in un'unica lattina.

Massima efficacia, massima efficienza, 1.98 €

Ma, ovviamente, è solo un'iniziativa autopromozionale. E il prodotto è già "esaurito" :-)



Spunto interessante di comunicazione semi-guerrigliera :-)

Su Facebook: https://www.facebook.com/GAMEstore


GAME Christmas Tinner Product Details

The Christmas Tinner layer list in full:

Layer one – Scrambled egg and bacon

Layer two – Two mince pies

Layer three – Turkey and potatoes

Layer four – Gravy

Layer five – Bread sauce

Layer six – Cranberry sauce

Layer seven – Brussel sprouts with stuffing – or broccoli with stuffing

Layer eight – Roast carrots and parsnips

Layer nine – Christmas pudding

lunedì, dicembre 16, 2013

Finalmente un #epicfail che funziona :-) Duracell

Una cosa che si siamo inventati con Duracell...

Enjoy (prosegue sotto l'immagine) :-)
(Qui trovate l'immagine più in grande se volete godervela nel suo pieno splendore ;-)

E se volete embeddarla, ecco il codice HTML, hai visto mai...


Ed ecco un copia incolla della press release:



PAURA DEL NATALE?
Incubi e ansie degli italiani nel giorno più “buono” dell’anno

Natale arriva con le sue luminarie, la corsa ai regali e le pubblicità dei panettoni. Atmosfera incantata, aria di festa. Ma siamo davvero più buoni e felici o anche più stressati? 
La ricerca “Natale da Incubo”*, commissionata da Duracell ha messo in luce il vero giudizio degli italiani sul Natale, permettendo agli intervistati di confessare le proprie paure. 

Le ansie assalgono gli italiani già molto tempo prima del Natale:
- 1° posto: la corsa ai regali (33%) 
- 2° posto: l’ansia di far quadrare i conti accontentando tutti (29%) 
- 3° posto: il traffico impazzito (25,8%) 
Spaventa inoltre il dovere organizzare cene e aperitivi per salutare tutti, come se il mondo stesse per finire: colleghi, conoscenti, amanti (15%). 

A Natale poi, lo stress non accenna a diminuire e si aggiungono: 
- 1° posto: telefonare al parente che non si sente dallo scorso Natale, e un motivo ci sarà! (36,9%) 
- 2° posto: non ricambiare un regalo inaspettato (36%)
- 3° posto: l’appuntamento con tutta la famiglia allargata (17%) riunita attorno al tavolo 

Anche i regali sono un incubo ricorrente. Soprattutto quelli dedicati ai più piccoli. La maggior parte dei genitori ha assistito allo scatenarsi dell’inferno quando il gioco tanto desiderato non poteva funzionare causa mancanza delle pile! La reazione? I piccoli mettono il muso (33%), abbandonano il regalo per non considerarlo più (25%) o addirittura partono con una scena madre di pianto (16%). 

Come correre ai ripari: le strategie sono le più disparate: gli adulti iniziano a smontare tutti i giochi e telecomandi di casa (55,5%), si colpevolizzano a vicenda per non aver pensato prima all’acquisto delle pile (27%) oppure (12%) spediscono in missione il proprio partner alla ricerca di negozi aperti il 25 dicembre (curiosamente nessun intervistato dice di andarci personalmente… ). 

Per assicurare la pace familiare DURACELL ha unito le sue forze con Hasbro: da oggi le pile DURACELL saranno vendute accanto al mitico Furby e agli altri giocattoli Hasbro – i più desiderati per il Natale 2013 - nei migliori ipermercati e negozi di giocattoli. A prova di acquisti dell’ultima ora e di genitori distratti. 

E per evitare che le pile si esauriscano subito DURACELL propone ULTRA Power la sola pila sul mercato che offre la speciale tecnologia integrata Powercheck che é come se ti permettesse di avere una vista a raggi x che ti rende capace di vedere quanta energia è rimasta disponibile all’interno della pila, così da poterla “spremere” e utilizzare tutta la potenza residua al suo interno.

*Disclosure: l'operazione è stata fatta da Digital PR... e ci ho messo mano anch'io.

venerdì, dicembre 13, 2013

Bella pensata... il frigorifero ghiacciato, al super. Per Whirpool

Semplice ma coinvolgente.
Supermercato. Brasile.

Promozione da non perdere sulle pizze surgelate.

Peccato che sono bloccate dal ghiaccio... esattamente come può capitare a casa nostra se il congelatore non è sbrinato.

E in effetti, per chi si ostinava e perseverava, la sorpresa: era uno stunt di Whirpool, per i suoi frigoriferi no-frost (ancora non diffusissimi nel Nord del Brasile)

Guardate il video.


(Detto fra noi: io avrei lasciato lì la pizza, sicuramente. Però è interessante il concetto di interagire sul punto vendita, anzi dentro il banco dei surgelati per prodotti che non sono... i surgelati).

giovedì, dicembre 12, 2013

Compagnie aeree sempre più social. Leader British Airways

Condivido con voi questa notizia... :-) (e sotto trovate l'infografica)

Nuova puntata della Ricerca dell’Osservatorio Brands & Social Media, realizzato da OssCom – Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica – e Digital PR*


Si tratta del quarto report 2013, dedicato alle compagnie Aeree. Venti le compagnie internazionali analizzate.

Copio e incollo dalla Press Release:

La leadership della classifica è di British Airways, con 68,5 punti, seguita con un piccolo distacco da KLM, che ottiene 66,5 punti, mentre al terzo posto si colloca Turkish Airlines con 58,9 punti.


Osservando la classifica, il settore deltrasporto aereo mostra un utilizzo dei social network diffuso e maturo, anche se con stili e modalità diverse, tanto che le compagnie analizzate realizzano performance anche molto differenziate, come attesta il distacco fra la prima e l’ultima posizione (dai 68,5 punti di British Airways ai 2 punti di Blue Panorama). 


I brand privilegiano le piattaforme più diffuse (Facebook, Twitter, YouTube) differenziando i contenuti e le funzioni. Notevole è l’impiego maturo di Twitter, utilizzato per customer care e aggiornamenti in real time; rilevante anche la presenza di comunicazione visuale, sia sui social network più diffusi, come Facebook, sia su piattaforme dedicate, come Pinterest, utilizzata per costruire board ispirazionali dedicate ai viaggi o alla storia della compagnia, e, infine, Instagram, utile per raccontare le emozioni di viaggio in tempo reale.


British Airways si caratterizza per una presenza sui social network ampia e articolata che conquista la leadership per le performance costanti e mediamente elevate sulla maggior parte delle piattaforme utilizzate, e per l’uso molto efficace di YouTube dove la performance è nettamente migliore rispetto ai competitor. Il coinvolgimento degli utenti è garantito, in modo trasversale rispetto ai social network utilizzati, per esempio attraverso forme di engagement che si basano sulla richiesta di opinioni e pareri sull’esperienza di volo, come avviene sulla pagina Facebook. 

Pur avendo un numero di fan su Facebook e follower su Twitter inferiore a KML (rispettivamente 968.163 e 4.180.756 fan e 313.187 e 590.124 follower nel periodo di rilevazione), British Airways riesce a movimentarli in modo significativo. Risalta, come anticipato, la performance del canale YouTube che riesce ad ottenere un numero di commenti molto elevato (una media di 556,8 commenti sui 10 video più popolari) e il numero di iscritti più alto di tutto il settore, pari a 24.337. Elemento interessante è che sia British Airways sia KLM utilizzano la timeline di Facebook per ricostruire la storia della compagnia aerea.

Fra le altre compagnie aeree spiccano Turkish Airlines, al terzo posto, leader per il numero di retweet ottenuti nel periodo di rilevazione (una media di 11,70 per tweet) e Air France, leader per la frequenza con cui aggiorna YouTube (12,71 video al mese) e che si distingue anche per un customer care su Twitter gestito in ben sette lingue. Notevole, infine, la performance Emirates che ottimizza la sua presenza su Facebook ottenendo le performance più alte per la media di commenti, di like e di condivisioni sui contenuti pubblicati (una media di 2091,83 commenti, 21244,96 like, 2073,38 condivisioni per post).

Alitalia, la compagnia di bandiera italiana, si colloca a metà classifica al 10° posto e punta ad utilizzare i social network (in particolare Facebook) come spazio per promuovere le destinazioni di viaggio facendo leva anche sull’aspetto commerciale.
Da segnalare, infine, la presenza di numerose app per smartphone e tablet che informano su promozioni e offerte, ma che sono dedicate anche all’esperienza di viaggio in generale.

Rispetto ai social network utilizzati si conferma la presenza centrale di Facebook e di YouTube (utilizzati da 18 compagnie su 20) seguiti da Twitter (17 compagnie su 20) e Google+ (16 compagnie su 20). Notevole anche la presenza di app (create da 16 compagnie) e di Pinterest e Instagram (utilizzati da 11 compagnie). Sebbene in numero limitato, sono presenti anche Tumblr e blog usati (da 7 compagnie su 20) per raccontare destinazioni ed esperienze di viaggio, anche coinvolgendo blogger esterni.

Analogamente a quanto riscontrato in altri settori, l’analisi ha mostrato la differenziazione funzionale degli spazi web utilizzati dalle compagnie aeree: al sito è affidata la parte promozionale e commerciale sempre più spesso affiancata dalle app (per device mobili o per Facebook) attraverso le quali è possibile svolgere anche prenotazioni, tracciamento di un volo o programmazione di viaggi. Facebook è destinato alla presentazione di mete di viaggio, alle promozioni e al rafforzamento dell’immagine corporate con notizie dalle crew e dalla compagnia; Twitter è dedicato al customer care, agli aggiornamenti in real time e al coinvolgimento degli utenti con domande e sondaggi, mentre YouTube è il repository dei video dedicati a eventi, interviste, aggiornamenti sulla compagnia e sulla flotta.

“L’analisi condotta rivela che la comunicazione sui social network è sempre più diffusa in settori merceologici diversi – spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. Il tasso di interazione degli utenti registrato, inoltre, mostra che l’abitudine di interagire con i brand attraverso spazi di relazione paritetica come i social network è ormai un elemento integrato nelle pratiche d’uso degli utenti”. 

“Le compagnie aeree – dice Nicolò Michetti, Amministratore Delegato di Digital PR – hanno da tempo capito l’importanza dei social media e a livello internazionale in questo settore si sono viste delle vere e proprie best practice. Anche in Italia si rilevano casi di eccellenza, con livelli di engagement molto alti, interazione in tempo reale con gli utenti, uso di molteplici piattaforme e dispositivi. Un buon esempio di come i social media siano sempre più efficaci non solo per la comunicazione ma anche per il business”. 


La ricerca

La ricerca, che si propone di analizzare la comunicazione sui social media di alcuni dei più rilevanti brand nazionali e internazionali presenti sul mercato italiano, si avvale di una metodologia in grado di cogliere con precisione uno scenario comunicativo dinamico e sempre in evoluzione grazie a più di 60 diversi indicatori relativi alle variabili di esposizione, di coerenza e di interazione con il pubblico. Per questo report sono state selezionate 20 compagnie aeree attraverso il rapporto “Dati di traffico ENAC 2012” selezionando i primi 20 vettori dalla graduatoria delle compagnie aeree operanti in Italia con maggior numero di passeggeri trasportati (traffico nazionale e internazionale). I profili della compagnia Wind Jet non sono stati accessibili durante il periodo di rilevazione per le vicende societarie che hanno coinvolto l’azienda. Ove fossero presenti più profili su un medesimo social network è stato analizzato quello rivolto al mercato internazionale. La rilevazione dei dati è relativa al mese di luglio 2013.





Link dell'infografica (più grande): http://www.digital-pr.it/wp-content/uploads/2013/12/Brands-Social-Media-Compagnie-aeree.png

Per ordinare il report completo, disponibile a pagamento, è necessario contattareosscom@unicatt.it o info@digital-pr.it.



* per trasparenza, ricordo che sono dipendente di questa pregevole agenzia... :-)

mercoledì, dicembre 11, 2013

Il Gattino più bello del mondo (video)

Con questo post inauguro una nuova rubrica del mio blog: il gattino bello del mercoledì.

Enjoy.














* Questo è, ovviamente, un test.

martedì, dicembre 10, 2013

Mobile in Italia: Un po' di numeri da Vodafone

Di ritorno (beh, qualche giorno fa...) da una presentazione Vodafone, condivido un po' di numeri che forse interessano.

Ve li metto così, random, poi se avete voglia vi fate una bella infografica da soli :-)

* 26 milioni gli utenti smartphone in Italia - 1 italiano su 2 possiede uno smartphone (ComScore)

* L’anno scorso in Italia sono stati venduti 9.5 milioni di smartphone (GFK) +60% rispetto all'anno scorso

(Nota mia: e qui si sente il peso degli smarphone a costo contenuto, basati su Android... che non a caso sono uno dei pilastri della strategia di penetrazione di Vodafone... e ne hanno gia venduti circa un milione di pezzi, di questi prodotti a marchio loro. 

Btw ho provato l'ultimo loro nato, notevole, per il prezzo che ha. Ma non essendo un esperto di telefoni lascio ad altri l'onore e l'onere di recensirlo.)

* Lo smartphone sta sostituendo in parte il PC (fonte Doxa) per:
40% consultare il meteo
39% leggere le e-mail
34% accedere ai Social network
30% recuperare mappe e indirizzi

* Le vendite di smartphone in Italia sono raddoppiate in due anni, arrivando nel 2013 a 13 milioni di pezzi e già oggi un 20% dei device in circolazione sono 4G.

(nota mia: il limite teorico di velocità del 4G è di 100 Mps. Nel 2014 arriverà il 4G+, che potrà teoricamente toccare i 300 Mps. Poi, lo sappiamo, you mileage might vary).

Spero serva a qualcuno, enjoy.

lunedì, dicembre 09, 2013

Magico: l'Hobbit e Air New Zealand


Continua la strategia di Air New Zealand di associarsi al mondo di Tolkien, di essere in qualche modo, la linea aerea ufficiale della Terra di Mezzo.

Con il lancio della seconda puntata dell'Hobbit, ovviamente anche il marketing della linea aerea si è sincronizzato, con questo video:



Devo però dire, che IMHO, questa volta il risultato è un po' inferiore a quanto fatto in precedenza - in particolare rispetto a questo:

Meraviglioso video di bordo - The Hobbit...Air New Zeland :-)

Bella anche l'operazione di decorazione del velivolo che vedete in questo altro filmato:


venerdì, dicembre 06, 2013

Il peggiore #epicfail (su Twitter) di tutti i tempi :-)


Vecchiotta, ma dato che è il probabilmente il più straordinario epicfail di sempre, regge bene l'invecchiamento.

E' il lontano 2012.

Susan Boyle raggiunge la fama per le sue performance a Britain's Got Talent, la sua simpatica personalità, il suo carisma, la sua voglia di vivere: si mette in gioco nel talent show inglese pur avendo passato i 45. 

E avendo un aspetto assolutamente improbabile per lo show business.

Essere arrivata seconda non toglie nulla al suo successo.

Anzi, diventa proprio una cantante.

Ecco, per chi è interessato, un suo video:




Ora, il fail non lo combina lei, quanto la sua casa discografica.
Che ovviamente decide di sfruttare i Social per lanciare il suo nuovo disco.

Che decide di creare un #hashtag (ovvio).

Allora, Susan + disco + festeggiamo.... = #Susanalbumparty. Disastro.

(se non la capite: Bum è un termine usato per indicare il posteriore. Vi do' un altro aiutino, mettendo le maiuscole nel posto sbagliato: #SusAnalBumParty ...)

Epico.
E se fate un search su Twitter per quell'hashtag... ancora se ne parla :-)

Morale: la prossima volta che scrivete un hashtag, rileggetelo per bene. E con tutta la malizia che riuscite a immaginare :-)





giovedì, dicembre 05, 2013

Audiweb: perché Internet flette in Italia: colpa del mobile?



Ed eccoci con il solito aggiornamento dei numeri di Internet in Italia, fonte Audiweb, mese di Ottobre 2013.

Per prima cosa: anche Audiweb rileva il calo di audience di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi, ecco cosa ne dicono: 

“Negli ultimi mesi emerge una leggera flessione dell’audience online da pc. Questo trend è riconducibile a due fattori: da un lato, l'adeguamento dell’universo di riferimento basato sui dati ISTAT che, in base all’ultimo censimento, rileva un calo della popolazione italiana; dall’altro, la graduale migrazione dell’audience online che dal pc inizia a spostarsi anche sui nuovi connected device, smartphone e tablet, la cui fruizione sarà rilevata da Audiweb da inizio 2014.”

Ok. Magari ci aggiungiamo anche qualche utente che per problemi di budget ha tagliato Internet.

Comunque vedremo quando arrivano i dati del mobile quanto cuba l’effetto “ho Internet solo dallo smartphone o dal tablet”.

Per comodità ripubblico i dati di anticipazione che avevano dato il mese scorso: 

I primi dati disponibili ci dicono che cresce del 35% rispetto allo scorso anno il numero di italiani con smartphone connessi a internet (21 milioni di italiani 11-74 anni) e del 160% da tablet (6 milioni).

Dai primi dati della rilevazione delle audience mensili risultano 9,2 milioni gli utenti online da smartphone nel mese di agosto e 4 milioni da Tablet (18-74 anni - sistemi iOS e Android). Altri datie ragionamenti nel mio post che trovate qui.  

Passiamo ai dati:


Ottobre: 27.7 Milioni da “fisso” – come a Febbraio 2012


A ottobre 2013 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer. 

E siamo ancora in calo dopo il leggero recupero di Settembre.

Quindi, sul fisso, siamo tornati ai livelli di Febbraio 2012. Vedremo quanto ha compensato il mobile.

Serie storica: Settembre 2013 - 27.9 milioni contro i 26.7 milioni di Agosto. A Luglio erano 27 milioni, a giugno 27,4 milioni. A Maggio 2013 erano 28,5 milioni; ad aprile 2013 ne avevamo trovati 28,9 milioni. Il numero scende anche rispetto a Marzo: 29.3 milioni. A Febbraio erano 28,6 milioni ma a Gennaio eravamo 29.6 milioni. 

Andando più indietro: Dicembre 2012 - 28.9 milioni, Novembre 2012 - 28,8. 29 Milioni a Ottobre e 28.7 di Settembre 2012… (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie). 


Recupero nel giorno medio: 13.7 Milioni


E’ invece ancora in risalita il numero di utenti nel giorno medio (secondo me una indicazione più interessante, indica utenti più assidui). 

Comunque rispetto ai dati dell’anno scorso, anche qui è sparito un bel milione abbondante di utenti.

Serie storica: 13.3 milioni nel giorno medio a Settembre 2013 contro gli 11 milioni di Agosto, i 12.8 di Luglio. A Giugno 13,5 milioni.

A maggio però la media è stata ben più alta: 14.2 milioni. Ad Aprile 2013 l’audience era di 14,3 milioni di utenti. A Marzo 14,8 milioni. A Febbraio 2013 14,6, Gennaio 14.7 milioni dopo la notevole inchiodata a Dicembre (14.1 milioni). 

A Novembre 2012 14.7 milioni ma eravamo 14,8 milioni a Ottobre. Settembre 2012 14.3 milioni . 


Quanto si sta online, ogni giorno? 


Resta stabile (nel breve) rispetto al mese precedente il tempo dedicato al mezzo: 1 ora e 18’ a Ottobre 2013, 1 ora e 19 minuti a Settembre, 1 ora e 17 minuti al giorno a Ottobre, contro i 1 ora e 20 minuti di Giugno; a Maggio hanno dedicato al mezzo in media 1 ora e 25 minuti; ad Aprile erano 1 ora e 28 minuti, a Marzo 1 ora e 29 e a Febbraio 1 ora e 27. 

1 Ora e 28 minuti a Gennaio, a Dicembre si è stati online in media per 1 ora e 25 minuti. A Novembre era 1 ora e 28 minuti al giorno, contro 1 Ora e 26' di Ottobre 2012. A Settembre la permanenza giornaliera in Rete era di 1 Ora e 23 minuti.

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo ampi stralci del comunicato stampa:




Dai dati sulla fruizione del mezzo nel giorno medio, il prime time si conferma nella seconda parte della giornata, in particolare nelle fasce pomeridiane. Il picco di audience si registra tra le ore 18:00-21:00 in cui risultano collegati da pc 7,3 milioni di utenti, con valori simili tra le ore 15:00 e le 18:00.

Tra i giorni della settimana, nel mese di ottobre il martedì risulta il giorno medio con un’active reach* superiore agli altri giorni, con 14,4 milioni di utenti online (il 52,2% degli utenti online nel mese). I valori di accesso sono simili per tutti i giorni feriali, con un calo naturale nel fine settimana in cui risultano collegati in media 12 milioni di utenti. 

Solite citazioni...

Gli editori online pianificabili questo mese nel planning database, iscritti direttamente o dai loro network pubblicitari, sono: 246 Parent, 428 Brand, 1328 Channel e 154 Custom Property per aggregati o aree tematiche. 

Le sintesi del report Audiweb Database e Audiweb Objects video (con i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb) sono disponibili sul sito www.audiweb.it per gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria. 

Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In particolare, Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb. 

LEGENDA 
Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato. 
Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione. 
*Active reach = la percentuale di utenti attivi che hanno visitato un sito o utilizzato un’applicazione nel periodo considerato. 
Stream Views = uno “stream” è un flusso audio-video erogato via internet, uno “Stream View” rappresenta l’avvio della riproduzione del contenuto audio-video in conseguenza di una richiesta di un utente. 

Popolazione: individui + 2 anni (per quanto riguarda gli individui +74 anni, si fa riferimento esclusivamente agli individui che vivono in nuclei familiari dove c'è almeno un componente tra gli 11-74 anni). 

Nella diffusione dei dati Audiweb si prega di citare la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e il periodo di rilevazione. 

Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online. Il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet e sui sistemi online utilizzando opportuni strumenti di rilevazione. 

Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal Presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; UPA Utenti Pubblicità Associati, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.



mercoledì, dicembre 04, 2013

Grande Idea. Su Twitter, il vecchio Dettato. Nostalgia e serie TV

Ve lo ricordate, il dettato?

Ve la ricordate la vecchia scuola? bene.

Una catena televisiva francese, per il lancio di una serie che si chiama "ritorno al collegio di campagna" (Retour au pensionnat à la campagne) ha pensato bene di riesumare il buon vecchio dettato delle elementari.

Solo che questa volta, la prova non è sul quaderno ma su Twitter (#tweetdictée). E su Facebook.

Il professore, in video, lancia il dettato.



Poi, più tardi, raccolti i lavori degli allievi, questi vengono corretti e pubblicati dal professore...





martedì, dicembre 03, 2013

Ricerca: Come si interagisce fra più schermi? The Cross-Screen Engagement Research Report


Il fenomeno del "second screen" (o anche third, volendo) è sotto gli occhi di tutti.

Fruire di più schermi contemporaneamente (TV e Tablet, tipicamente, o smartphone) vuole anche dire che l'impatto della pubblicità cambia e che si aprono opportunità di coordinare il comportamento degli schermi per un più efficace raggiungimento del target.

Opportunità poi tutte da verificare - mica è così facile.

Può essere interessante guardare questa ricerca commissionata da Microsoft: "the Cross-Screen Engagement Research Report" che ci racconta cose interessanti (non copre però l'Italia) - sostanzialmente cosa facciamo quando guardiamo la TV.

Nei paesi sondati la percentuale di adulti rilevati che usano un second screen è altissima e il 68% fanno altro, si distraggono... 


Nella ricerca, interessante anche l'applicazione degli archetipi Junghiani per una classificazione psicografica dei vari tipi di second screener...

...per gli altri dati potete scaricarvi gratuitamente la ricerca, che trovate qui: http://advertising.microsoft.com/en-ca/cl/4488/cross-screen-research-report


lunedì, dicembre 02, 2013

Video: Social Media Trends 2014. E i nuovi social "hot"

Ottimo per convegni, presentazioni, lezioni.

Un video che non vi cambierà la vita ma qualche cosa di interessante la dice. 

Soprattutto rischia di parlarvi di Social Networks e simili che forse non avete mai sentito nominare. Ma che stanno facendo numeri impressionanti.

Enjoy :-)



SOCIAL MEDIA TRENDS 2014 from 2 FACTORY on Vimeo.