venerdì, maggio 17, 2013

Ma certo: la sveglia che ti manda a dormire -) da Nestlé


Ancora una volta: come abbiamo fatto a non pensarci prima .-)

La storia si svolge in Portogallo.

Galao è un prodotto Nescafé per la colazione, per iniziare bene la giornata.
Ma per iniziare davvero bene la giornata, occorre essersi fatti una bella notte di sonno.

Ecco quindi l'app mobile che a parte le solite cose che fa una sveglia, inizia a suonare quando è ora di andartene a letto, fornendoti il servizio di incentivarti a prenderti cura di te.

Dal punto di vista dell'impatto commerciale dell'operazione (che altrimenti sarebbe stata solo l'ennesima attività di "branding") è stato inserito un meccanismo di realtà virtuale che permette (lo vedete nel video qui sotto) di richiedere un campione del prodotto.

E si sa, dal sampling poi dovrebbero conseguire le vendite.

Qualche numero: 2500 downloads, 40.000 campioni richiesti (su circa 11 milioni di abitanti)

La banana è un media. Alternativo.

Qui ci sarebbero grandissimi discorsi filosofici da fare sui non-media, non fosse che ormail li si è classificati sotto il nome di unconventional e morta lì.

Come nel caso delle Banane. Che, grazie a un QR Code, servono da media portatore di pubblicità per il turismo ecuadoregno.

Chiaro, anche qui ci sono i problemi di diffusione del mezzo - bisogna essere sicuri che raggiunga la popolazione, sia presente nelle distribuzione, nella sua competizione con le banane di altre regioni del mondo.

E c'è da capire se poi effettivamente la gente si andrà a scansionare il QR Code. Anzi, se capirà che vale la pena farlo, che non contenga chissà quale noiosa informazione sulla banana stessa.

Detto questo, però, è un media a basso costo ed inaspettato.

Ecco il video turistico collegato al QR Code
 

giovedì, maggio 16, 2013

Genio: parla alla pianta. Via Twitter. Ketchup, Heinz



Case history ormai vintage... ma dato che è sfuggita a me magari c'è qualcuno di voi che non l'aveva vista. E dato che mi sembra carina, la ripropongo.

Lo sappiamo tutti: se parli alle piante crescono meglio.

Dato che il claim di Heinz, notissima marca di ketchup è "no one grows ketchup like Heinz", il passo verso una forma unconventional di comunicazione in Rete è breve - ed è in strategia.

Per farla breve, tanto c'è la video case history che spiega tutto: esperimento scientifico, visibile in diretta.

Due piante. Una cresce in silenzio. L'altra coccolata da messaggi vocali. Redatti dal popolo via Twitter e trasformati in voce da un sintetizzatore vocale.

Il risultato? Scopritelo voi.

Di certo un discreto buzz, per un prodotto di cui è abbastanza difficile far parlare stando stretti su caratteristiche merceologiche. E un coinvolgimento emotivo, una partecipazione impossibile mediamente da realizzare con una salsina, per quanto buona e saporita.




Le cose migliori sono illegali :-) SAS su Facebook


Come diceva George Bernard Shaw, le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.

Nel caso di SAS si sono trovati una bella e semplice meccanica promozionale, che ha pure funzionato.

Peccato fosse (e sia) illegale e che Fecebook gli abbia chiuso la pagina. E gli è andata bene che l'abbiano riattivata (immagino che il fatto che siano investitori pubblicitari di un certo rilievo abbia un peso?).

In sostanza, si trattava di.. beh, cambiare la proprio foto profilo... ma se guardate il video capite subito tutto.

mercoledì, maggio 15, 2013

Biotecnologie, si cercano 30 talenti italiani per workshop ad alta interazione


Segnalo volentieri (anche se è un filo Off Topic - ma faccio sempre eccezioni se si tratta di opportunità di lavoro o di crescita professionale) questa iniziativa di Novartis.

Una tre giorni di alta interazione, gratis, cui si accede attraverso un processo di selezione; dove l'online ha una parte rilevante.

In cui si cercano 30 talenti italiani... se vi interessa avete fino al 1 Luglio per candidarvi.

Qui c'è la pagina Facebook del progetto

E di seguito vi metto una sintesi della press release (do your best, copy/paste the rest). Se avete parenti e amici nel ramo, segnalate.


Prima edizione italiana del Novartis BioCamp, appuntamento esclusivo con il futuro della ricerca farmaceutica riservato a 30 giovani talenti delle Università italiane

·       Dal  30 settembre al 2 ottobre un gruppo selezionato di 30 studenti delle facoltà scientifiche ed economiche italiane prenderà parte al Novartis BioCamp Italia, workshop interattivo  

·       Tre giorni a diretto contatto con la più avanzata ricerca biotecnologica per consolidare la collaborazione tra industria e università  

·       Un appuntamento per gli startupper di domani: comprendere come nasce una nuova impresa biotech, gli strumenti finanziari e il dialogo con gli investitori. Questi alcuni dei temi trattati, sui quali i partecipanti dovranno svolgere un lavoro di gruppo   

Tre giornate di workshop a Siena, dove ha sede il polo mondiale dell'attività di Ricerca e Sviluppo clinico condotta da Novartis nel settore dei vaccini, con l'obiettivo di favorire la creazione di una cultura comune di scambio e collaborazione tra l'università e l'industria.     

Il workshop, riservato a 30 giovani promesse della ricerca, italiani e stranieri, provenienti dalle facoltà scientifiche ed economiche delle Università del nostro paese, si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre. Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è il 1 luglio 2013.  

I 30 giovani talenti avranno la possibilità di confrontarsi non solo con diversi manager Novartis a livello italiano ed internazionale, ma anche con esperti esterni di livello mondiale  sui temi della ricerca nell'ambito biotech, della creazione di start-up, dei sistemi di finanziamento delle imprese biotech ed altro ancora.

I partecipanti potranno anche visitare il Centro di Ricerca e Sviluppo di Siena, una delle realtà scientifiche di più alto livello sia in Italia sia in Europa, dove sono stati prodotti e studiati alcuni dei vaccini più innovativi attualmente disponibili sul mercato.



Per potersi candidare, gli studenti interessati potranno scaricare il modulo d'iscrizione dal sito Novartis, all’indirizzo www.novartis.it/ricerca-scientifica/biocamp/iscrizione.shtml, corredandolo di curriculum vitae e lettera di motivazione; le candidature dovranno essere inviate via e-mail entro il 1 luglio 2013 a: biocamp.italia@novartis.com.  

Criteri essenziali per la valutazione delle candidature sono i risultati accademici conseguiti, le esperienze professionali e le attività svolte al di fuori dell'ambito universitario. La completa padronanza della lingua inglese è un requisito fondamentale.

Vedere assolutamente. Questo si chiama fare le cose in grande stile.


Se vedete una cabina telefonica rosa al cui interno suona il telefono, affrettatevi a rispondere.

E' l'occasione di una vita di assistere a un evento di comunicazione in grandissimo stile.

Da restare a bocca aperta.
Guardatevi (obbligatoriamente) il video. Fidatevi.

Per i cosmetici Benefit, in UK... ( ma pare vogliano farla girare, questa cabina...)

martedì, maggio 14, 2013

Cercasi consulente per lavoro a progetto, concessionaria digitale

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

"Cercasi figura senior, con background centro media digitale, in grado di affiancare il top management di una concessionaria digitale per la messa in piedi di alcuni progetti internazionali.

Ottima conoscenza dell'inglese, delle meccaniche tipiche di un centro media digitale e di project management/problem solving.

Periodo del progetto dai 3 ai 6 mesi.


NON inviate CV a me ne' fatemi domande: non sono coinvolto nella selezione...

Rio, Carnevale: paga il Metro con una birra...


Dont' drink and drive. E figuriamoci quanto si beve al Carnevale di Rio.

La birra Antarctica, sia per un approccio di responsabilità sociale, sia per creare buzz, ha organizzato una cosetta niente male.

Torna a casa in metro. Invece del biglietto basta una lattina vuota della birra. Guardate il video. E magari date anche un'occhiata alla loro pagina Facebook: www.facebook.com/Antarctica


lunedì, maggio 13, 2013

Coca Cola e la bandierina della felicità :-)


Carino :-)
Mettete insieme il fatto che:

a) Il tema della felicità è al centro della strategia worldwide di Coca-Cola

b) La Danimarca è la nazione più felice

c) I Danesi hanno  l'abitudine di salutare gli amici e parenti, quando arrivano in aeroporto, sventolando una bandierina danese

d) C'è una bandiera danese nascosta (!!) nel logo Coca-Cola...

Insomma, guardatevi il video. Unconventional proprio carino e semplice, che non costa neanche tanto.

Enjoy.

 

Negozi fisici moriranno? Non hanno i Big Data... ma forse succederà un'altra cosa...


Non avendo Big Data i negozi fisici sono destinati a morire?

Questa è la tesi di John Lunn, Global Director of the PayPal Developer Network - come potrete ascoltare dal video qui sotto che riprende il suo intervento alla The Next Web Conference ad Amsterdam.

La teoria è che senza dati, non si sa in realtà nulla dei nostri clienti. E che i negozi "fisici" questi dati non li raccolgono o non li sanno usare. Mentre i giganti dell'e-commerce lo sanno fare eccome.


E quindi sanno stimolarci, proporci cose, suggerire idee, farci offerte personalizzate, upselling, crosselling. Sanno cosa abbiamo fatto, chi e cosa siamo, cosa abbiamo guardato, desiderato, visto e rivisto... ci conoscono: il fattore chiave alla base del marketing e della comunicazione. Mentre i negozio tradizionali, specialmente se catene impersonali non hanno la minima idea di noi.


Qualcuno dei più attenti lettori obietterà che per molti c'è ancora la necessità di toccare con mano, provare, misurarsi i prodotti.

E a questo la risposta è il fenomeno dello showrooming. Dove si va in negozio, si valuta e poi (magari con uno smartphone, senza allontanarsi nemmeno dal negozio si va vedere quanto si risparmia comprandolo su Amazon e soci. (Sullo showrooming e i goffi tentativi per combatterlo si veda questo mio post).


Però forse potrebbe capitare una cosa ancora diversa, uno showrooming al contrario. Chiudono i negozi tradizionali e al loro posto subentrano (mettendo giù i mattoni) negozi che fino a ieri erano solo digitali. Dove si va online, si vede, sceglie, decide. E poi si compra in negozio che si ha prima il prodotto.


Provate a leggere questo articolo, che è suggestivo. Online shops take stock and move into the High Street Ma anche questo: All change: high street shops reveal a retailers' revolution

Ma anche questo articolo sui negozi di Google:  Google Works on Launching Retail Stores

E Amazon cerca più spazio (fisico) a Manhattan: Amazon Shops to Boost City Space

sabato, maggio 11, 2013

Il Meglio del mio meglio di Aprile

Ecco i post che sono stati più visti sul mio blog nel mese di Aprile.
Così magari recuperate qualcosa di interessante che vi eravate perso ... :-)

Al primo posto, da mesi, il mio post
Sky On Demand: non tutti sanno che... Un post che raccontava (a Luglio 2012) le novità e le caratteristiche del servizio di Sky. 

E che per qualche motivo si è posizionato benissimo su Google - attirandomi una marea di visite (inutili, per così dire) da parte di gente che cerca soluzioni a problemi di visione...


Secondo e ben più meritato post, 
Per far conoscere la tragedia umana che è stata la prima guerra mondiale, si è finto che Facebook esistesse già, all'epoca. Ed è stato aperto un profilo per uno dei milioni di soldati in trincea.

Una delle pochissime killer application di Pinterest. Strategicamente molto centrata: trasformare i sogni in realtà.

Quarto piazzamento per 


L'associazione "Manos Unidas" ha sviluppato un'applicazione - o meglio il primo "filtro solidale per Instagram" (a pagamento) che permette di raccogliere fondi per sfamare gli affamati.

Quinto: 

Andando online, si può avere a disposizione un piatto virtuale, da addobbare, da scrivere, su cui lasciare una propria storia.


Sesto: 
Complimenti. Imparare il violino Online. Made in Italy.
Bella storia segnalatami da un amico - iniziativa di grande successo (e, tra l'altro, un post che ha ricevuto parecchi commenti - tutti da parte di allievi soddisfatti :-)

Settimo (e mi fermo qui):

ROFL - Brillantissima risposta :-)
Genio, instant Social Marketing, infografica, divertente :-)
Una delle grandi paure delle aziende è avere qualcuno che le critica.
Problema. Mandarlo a quel paese, non puoi. Bannarlo, se non fa proprio interventi tremendi, non puoi. Ragionarci spesso non puoi. Però... però ogni tanto qualcuno trova il modo.

Qualche altro appunto, che magari ci sono indicazioni che possono essere interessanti per qualcuno.

La mia fonte principale di traffico sono i referral (circa il 40% del traffico): in questo mese assolutamente primo Facebook, poi Twitter e Linkedin (io prendo cura di pubblicare sui primi due tutte le volte un rimando ai miei post, e più saltuariamente su Linkedin).

La seconda fonte la ricerca (38%). 

Le visite da mobile sono attorno al 10%.

Enjoy.

venerdì, maggio 10, 2013

La tua pizza la vedi nascere in diretta. Webcam, Domino Pizza.


Da sempre, si sa, chi ordina una Ferrari può andare in fabbrica e vedere l'avanzamento lavori, vedere la *sua* macchina nascere (o così mi hanno detto, io sono fuori target).

Adesso però è possibile farlo anche con la pizza :-)

Brillante iniziativa di comunicazione di Domino Pizza. A Salt Lake City, città dei Mormoni (non c'entra. Però mi va di fare sfoggio di cultura spicciola).

Il Domino's Tracker permette, una volta ordinata la propria pizza, di vederla nascere. Dall'impasto alla cottura. Grazie a webcam poste in pizzeria. Senza tagli e montaggi. Così la pizza, la sentirai più tua.

Trasparenza, nulla da nascondere. Buzz.