sabato, febbraio 28, 2015

Riassunto settimanale dei miei blog


Ed eccoci a riassumere la settimana appena passata (nel senso di cosa ho pubblicato sui miei blog).

Il momento topico è stato sicuramente l'intervento alla Social Media Week, a parlare di PR Digitali.

La prossima settimana metterò online le slide.

Per il resto non sono riuscito a pubblicare molto - più qualità che quantità, spero.

I post principali della settimana sono stati:

Il mio parere... su Economyup


Per chi non conoscesse i miei blog (questa settimana sono arrivati un sacco di follower nuovi ai social, grazie alla Social Media Week):

Questo (quello su cui siete in questo momento) si chiama Digital Planner ed è un blog di Comunicazione, Internet Marketing, Social Media. E di approfondimenti sul mio primo libro, il Manuale di Strategia Digitale.

L'altro blog, quello nuovo, si chiama Relazioni Pubbliche Digitali. Ovviamente, un blog dedicato al mondo delle Digital PR (Online PR, PR Digitali...) e al mio secondo libro: Relazioni Pubbliche Digitali (of course).

Enjoy.

venerdì, febbraio 27, 2015

Alle 1145 - SMW e Relazioni Pubbliche Digitali


Alle 1145.
Social Media Week Milano.
Parleremo di Relazioni Pubbliche Digitali con Laura Renieri e Andrea Del Campo.
A Palazzo Reale.
Chi non può esserci può seguire in streaming.

Nell’incontro proveremo a:
- definire un mercato ancora mal definito, a definire in pratica le PR Digitali: cosa sono, cosa non sono, cosa attendersi e cosa no.
– spiegare perché é un modo interessante per comunicare con il pubblico, collaborando con blogger, influencer… ma non solo.
– capire come aziende, agenzie e influencer possono collaborare per una comunicazione piú efficace



giovedì, febbraio 26, 2015

Ci vediamo alla Social Media Week, domani?


Vi ricordo che domani mattina ci sarà l'evento che mi vedrà parlare di Relazioni Pubbliche Digitali con Laura Renieri e Andrea Del Campo.
Ore 11.45 a Palazzo Reale.

Nell’incontro proveremo a:
- definire un mercato ancora mal definito, a definire in pratica le PR Digitali: cosa sono, cosa non sono, cosa attendersi e cosa no.
– spiegare perché é un modo interessante per comunicare con il pubblico, collaborando con blogger, influencer… ma non solo.
– capire come aziende, agenzie e influencer possono collaborare per una comunicazione piú efficace



Il mio parere... su Economyup


Se a qualcuno interessa, ho scritto una cosa per Economyup, andandomi a integrare con un'intervista fatta a Marco Massarotto.

"Dopo la twitterintervista a Marco Massarotto, abbiamo chiesto l'opinione di un "veterano" della comunicazione digitale, che ha appena pubblicato un manuale. L'Italia è indietro, dice, perché manca la visione e c'è diffidenza verso ciò che non si conosce. E sono pochi i manager che hanno voglia di rischiare"

Se volete leggere il mio pensiero (o il mio sfogo) lo trovate qui:

mercoledì, febbraio 25, 2015

Zombie+video interattivo = mega gioco Casio (orologi): Five Minutes


Mega produzione interattiva di Casio (quello degli orologi G-Shock).

Cavalcando la popolarità del tema "sfuggire agli zombie" (e ci sarebbe da discutere sul perché l'umanità televisiva trovi il tema così attraente... ma è un'altra storia).

L'esperienza digitale interattiva online (per PC, tablet...) si chiama Five Minutes. Ed è ovvio che ci sia un riferimento al tempo. Al cronometrarlo. A una situazione dura, così come duri e tosti sono i prodotti dell'azienda.

E' un gioco immersivo - in cui lo spettatore (e potenziale acquirente di orologi) deve aiutare un uomo e sua figlia a sfuggire agli zombie.

Una produzione molto televisiva, a grosso budget. Big idea (più o meno) ma anche Big Money.

Fight for your life, sangue e splatter.

Placement del prodotto discreto ma sensato.
Val la pena di guardarlo.

Detto questo: il gioco è praticamente utilizzabile solo su tablet; i tipi di interazioni richiesti per sopravvivere pardon, per giocare sono un po' banali... si poteva fare di meglio? 
Si è badato molto all'aspetto cinematografico, forse si poteva investire due lire in più sull'interfaccia / interaction design...

Ecco il video teaser:

https://www.shortoftheweek.com/2014/12/01/five-minutes/

martedì, febbraio 24, 2015

Job Offer: se siete capaci di gestire i social...



Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Nuova piattaforma editoriale focalizzata su economia e innovazione cerca professionista per gestione degli account social.  

Dovrà curare il piano editoriale, razionalizzare liste e attività, produrre i contenuti sempre in costante sinergia con la struttura redazionale. 

È richiesta una buona conoscenza dei social e delle loro logiche (Facebook, Twitter, Linkedin), degli strumenti di monitoraggio e della lingua inglese. La società è a Milano ma non sono escluse possibilità di telelavoro.  

Inviare CV a mailhr15@gmail.com

(note: è una testata online. Dovrebbe essere un lavoro tendenzialmente part time, ma su base continuativa. NON mandate il CV a me, non sono coinvolto nella selezione...)

lunedì, febbraio 23, 2015

Il concorso Twitter di McDonald's al Superbowl per far vincere le altre marche

Il Superbowl ovviamente concentra il meglio (e a volte il peggio) della creatività, sia in termini di spot che in termini di altre forme di comunicazione.

Quest'anno non è uscito un chiaro vincitore (come era stato il caso di Oreo ), ma sono apparse cose interessanti - come il concorso Twitter di McDonald's.

La meccanica è stata molto semplice.
Una serie di marche e prodotti si sono fatte pubblicità al Superbowl con uno spot?
E online McDonald's metteva in palio quei prodotti. 

Compresa una bella Mercedes.

Bastava fare un retweet per partecipare. Easy. (nota: l'eccezione è stata rappresentata da 50 Shades... si è preferito mettere in palio un più soft giro in elicottero).

Inutile dire che i concorsi fanno sempre gola, e che qui in qualche modo ci si è attaccati ad altre marche... non che McDonald's abbia bisogno di cavalcare altri brand per fare notorietà...

L'operazione è stata pianificata con largo anticipo (tanto si sapeva quali marche sarebbero state in pubblicità durante l'evento) ma, come ormai è tradizione, un social team pronto a creare e a sfruttare opportunità era mobilitato e al lavoro per sviluppare comunicazione in Real Time.

Ecco qualche tweet significativo:

Approfondimento:
http://www.usatoday.com/story/money/2015/02/01/mcdonalds-super-bowl-giveaway/22720659/

Interessante anche l'articolo di Advertising Age:
http://adage.com/article/special-report-super-bowl/twitter-crowns-mcdonald-s-ad-super-bowl/296937/